La Commissione per le Adozioni Internazionali ha pubblicato il report relativo all'andamento delle adozioni nel primo semestre 2011.
Tra i dati di maggior interesse, la conferma del trend degli ultimi anni che vede un costante aumento del numero di minori in ingresso. Le coppie che hanno realizzato un'adozione nel primo semestre del 2011 sono state infatti 1.614, con un incremento del 15,2% di minori stranieri adottati rispetto allo stesso periodo del 2010.
Anche l'età media dei bambini in ingresso è in leggero aumento, attestandosi in questo semestre su 6,1 anni.
La regione che adotta di più (rapporto bambini in ingresso/numero di coppie) continua a essere la Liguria.
Il primo paese di provenienza è ancora la Federazione Russa, seguita da Colombia, Ucraina, Etiopia, Vietnam, Brasile, India, Bielorussia, Polonia, Cina. Si registra un incremento generalizzato della quota di minori provenienti dai continenti extraeuropei.
Un dato non presente riguarda il numero di decreti di idoneità rilasciati nel periodo considerato. Sarebbe un dato importante, perchè il trend degli ultimi anni ha registrato un netto ribasso, e questo dato potrebbe far ipotizzare un calo significativo delle adozioni che andranno a concludersi nei prossimi anni.
Il testo completo del report è scaricabile dal sito della Commissione Adozioni a questo link
http://www.commissioneadozioni.it/media/97053/d&p_1_2011.pdf
Livia Botta
www.liviabotta.it
Questo blog ha come finalità la discussione e l'approfondimento delle problematiche relative all'inserimento scolastico dei bambini e ragazzi adottati. Il sito di riferimento è www.adozionescuola.it. Amministratore del blog è la dr.ssa Livia Botta, Genova (www.liviabotta.it).
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lunedì 26 settembre 2011
sabato 25 settembre 2010
Formazione per le adozioni internazionali: un incontro a Genova
Venerdì 8 ottobre 2010 alle ore 15 si svolgerà a Genova, presso l'Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione, corso Podestà 2, un incontro sul tema "10 ANNI DI FORMAZIONE PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI: QUALITA' E COMPLESSITA'", sugli apporti formativi della Commissione per le Adozioni Internazionali in connessione con le principali istituzioni che si occupano di adozioni.
Maggiori informazioni sull'evento al link http://www.minori.it/files/Depliant_Genova_8_ottobre_2010.pdf
Livia Botta
Maggiori informazioni sull'evento al link http://www.minori.it/files/Depliant_Genova_8_ottobre_2010.pdf
Livia Botta
mercoledì 13 gennaio 2010
Adozioni internazionali: report 2009
E' stato pubblicato il report della CAI sull'andamento delle adozioni internazionali nel 2009.
In controtendenza rispetto allo scenario internazionale che evidenzia un trend significativo di diminuzione delle adozioni, l'Italia si conferma, con 3964 minori adottati nel 2009, paese leader per le adozioni internazionali, seconda solo agli USA dove tuttavia il fenomeno è in calo.
Altro dato significativo è un parziale riequilibrio tra le regioni, con una riduzione dei minori adottati in Lombardia e un aumento equivalente nelle regioni meridionali.
Per quanto riguarda le coppie adottive si assiste a un'accentuazione delle tendenze già in atto negli anni precedenti: aumento dell'età media, prevalenza di titoli di studio medio-superiori e delle categorie lavorative impiegatizie, delle libere professioni e degli insegnanti.
Federazioni Russa, Ucraina, Colombia, Etiopia e Brasile si confermano come principali paesi d'origine dei minori adottati.
La Liguria, con 155 ingressi nel 2009, si conferma come la regione con il tasso più elevato di adozioni internazionali.
Il link http://www.commissioneadozioni.it/media/56573/estrattorapportostatistico.pdf rimanda al report.
LIVIA BOTTA
http://www.psicologia-genova.it/
botta@irre.liguria.it
In controtendenza rispetto allo scenario internazionale che evidenzia un trend significativo di diminuzione delle adozioni, l'Italia si conferma, con 3964 minori adottati nel 2009, paese leader per le adozioni internazionali, seconda solo agli USA dove tuttavia il fenomeno è in calo.
Altro dato significativo è un parziale riequilibrio tra le regioni, con una riduzione dei minori adottati in Lombardia e un aumento equivalente nelle regioni meridionali.
Per quanto riguarda le coppie adottive si assiste a un'accentuazione delle tendenze già in atto negli anni precedenti: aumento dell'età media, prevalenza di titoli di studio medio-superiori e delle categorie lavorative impiegatizie, delle libere professioni e degli insegnanti.
Federazioni Russa, Ucraina, Colombia, Etiopia e Brasile si confermano come principali paesi d'origine dei minori adottati.
La Liguria, con 155 ingressi nel 2009, si conferma come la regione con il tasso più elevato di adozioni internazionali.
Il link http://www.commissioneadozioni.it/media/56573/estrattorapportostatistico.pdf rimanda al report.
LIVIA BOTTA
http://www.psicologia-genova.it/
botta@irre.liguria.it
lunedì 9 marzo 2009
Gli obiettivi del progetto "Adozione e scuola"
L’incontro del 13 febbraio è stato anche occasione per un primo bilancio del lavoro del nostro gruppo e per una ridefinizione delle sue finalità.
Una PRIMA finalità è di ordine CULTURALE:
http://www.psicologia-genova.it/
Una PRIMA finalità è di ordine CULTURALE:
- contribuire a diffondere nella scuola una cultura dell'adozione, da considerare come uno dei modi possibili di essere famiglia oggi, all'interno di una pluralità di modelli (famiglie monoparentali, ricostruite, adottive);
- aiutare gli insegnanti a trovare le parole per trattare in classe con semplicità la realtà dell'adozione;
- analizzare i libri di testo più usati, per individuare quelli sensibili alle tematiche adottive e aggiornati nel presentare la poliedrica realtà delle famiglie di oggi.
Una SECONDA finalità è di ordine FORMATIVO:
- far crescere il gruppo, farlo diventare un “soggetto collettivo” competente sulle problematiche del post-adozione, in grado di costituire in futuro un riferimento per quelle realtà (scuole, singoli insegnanti o altri soggetti) che si troveranno alle prese con l’accoglienza dei bambini adottati e delle loro famiglie;
- aiutare gli insegnanti a riconoscere e dare significato a eventuali segnali di disagio o difficoltà comportamentali o cognitive che un bambino adottato può incontrare (ma non necessariamente incontra) nel suo percorso scolastico; proporre strategie per fronteggiare problemi relazionali o difficoltà di apprendimento;
- offrire suggerimenti per affrontare l'approccio alla storia personale con modalità che rispettino la storia pregressa del bambino e non urtino la sensibilità dei genitori.
Una TERZA finalità è di ordine ISTITUZIONALE:
- sollecitare la definizione di Linee guida per l’inserimento dei bambini adottati a scuola;
- sollecitare la costituzione di Reti fra diversi soggetti (famiglia, istituzioni scolastiche, servizi socio-sanitari territoriali, enti autorizzati) per accompagnare con progetti concordati l'inserimento e l'integrazione nel contesto scolastico dei bambini adottati.
http://www.psicologia-genova.it/
martedì 17 febbraio 2009
Adozioni internazionali: ultimi dati
Riporto uno stralcio di un recente articolo comparso sul Sole 24 Ore:
Adozioni internazionali: 4mila bambini trovano famiglia in Italia
Di Nicoletta Cottone
Il Sole 24 Ore
20 GENNAIO 2009
Il 2008 è stato l'anno record per le adozioni internazionali, con un incremento del 18% rispetto all'anno precedente. Con questi numeri l'Italia diventa il terzo paese adottante al mondo, dopo Stati Uniti e Spagna. Dal rapporto annuale della Commissione per le adozioni internazionali presentato oggi, a Palazzo Chigi, dai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti e Carlo Giovanardi, che è anche presidente della Commissioni adozioni internazionali, risulta che cresce il numero dei bambini stranieri adottati nel nostro paese. Nel 2008 sono stati 3.977 (2.303 maschi, 1.674 femmine) i bambini giunti in Italia dall'estero, pari al 16,3% in più rispetto all'anno precedente. L'incremento è più significativo se si considera il secondo trimestre del 2008 rispetto al 2007: +30 per cento. I piccoli adottati hanno per lo più un'età compresa fra i 5 e 9 anni (43,7%), mentre il 34,5% ha fra un anno e quattro anni; l'11,2% ha oltre dieci anni e il 10,6% meno di un anno.I bambini arrivano da 70 Paesi del mondo. Il numero più alto di bambini stranieri, esattamente 640, arrivano dall'Ucraina. Seguono la Federazione russa (con 466 bimbi) e la Colombia (con 434). E il maggior numero di coppie che hanno adottato vivono in Lombardia (712). Seguono nella classifica Veneto (327) e Toscana (316).
Adozioni internazionali: 4mila bambini trovano famiglia in Italia
Di Nicoletta Cottone
Il Sole 24 Ore
20 GENNAIO 2009
Il 2008 è stato l'anno record per le adozioni internazionali, con un incremento del 18% rispetto all'anno precedente. Con questi numeri l'Italia diventa il terzo paese adottante al mondo, dopo Stati Uniti e Spagna. Dal rapporto annuale della Commissione per le adozioni internazionali presentato oggi, a Palazzo Chigi, dai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti e Carlo Giovanardi, che è anche presidente della Commissioni adozioni internazionali, risulta che cresce il numero dei bambini stranieri adottati nel nostro paese. Nel 2008 sono stati 3.977 (2.303 maschi, 1.674 femmine) i bambini giunti in Italia dall'estero, pari al 16,3% in più rispetto all'anno precedente. L'incremento è più significativo se si considera il secondo trimestre del 2008 rispetto al 2007: +30 per cento. I piccoli adottati hanno per lo più un'età compresa fra i 5 e 9 anni (43,7%), mentre il 34,5% ha fra un anno e quattro anni; l'11,2% ha oltre dieci anni e il 10,6% meno di un anno.I bambini arrivano da 70 Paesi del mondo. Il numero più alto di bambini stranieri, esattamente 640, arrivano dall'Ucraina. Seguono la Federazione russa (con 466 bimbi) e la Colombia (con 434). E il maggior numero di coppie che hanno adottato vivono in Lombardia (712). Seguono nella classifica Veneto (327) e Toscana (316).
lunedì 26 gennaio 2009
Adozioni internazionali oggi. Un po' di dati
Riporto qui di seguito un po’ di dati utili per farsi un’idea delle dimensioni del fenomeno adottivo in Italia oggi.
I dati sono tratti dai rapporti della C.A.I. (Commissione per le Adozioni Internazionali).
Tutti i dati e i report dal 2000 a oggi sono reperibili sul sito http://www.commissioneadozioni.it/
DATI NAZIONALI: GLI INGRESSI
Da novembre 2000 a giugno 2008 hanno concluso l’iter adottivo 17.741 famiglie e 21.671 bambini
Andamento crescente (flessione solo nel 2005 per blocco delle adozioni da parte di alcuni paesi dell’Est Europa)
Attualmente circa 2.700 ingressi all’anno
Si adotta più nelle regioni del nord (54,5%) che al centro e al sud
Si adottano più maschi (57,3%) che femmine, con prevalenza dei maschi tra i piccoli e delle femmine tra i grandi
LE COPPIE ADOTTIVE
Età media (1° sem. 2008): mariti 41,3 anni / mogli 39,5 anni
Livello di istruzione medio-alto
L’86% non hanno altri figli
In crescita i decreti di idoneità mirati (bambini con particolari caratteristiche: età, genere, stato di salute, appartenenza etnica…)
In crescita il numero medio di bambini adottati per coppia
I PAESI DI PROVENIENZA
Dal 2007 perdita dell’egemonia dei paesi dell’Est Europa (Ucraina, Russia)
Provenienze 1° sem. 2008: Ucraina, Colombia, Brasile, Vietnam (+), Etiopia (+), Polonia, Federazione Russa, Cambogia (+), India
Aumento di nuovi paesi (asiatici e africani): Armenia, Kazakistan, Libano, Mali, Mauritius…
Forte flusso di bambini piccoli da Asia e Africa
Età media dei bambini adottati > 8 anni: Polonia, Lituania, Ungheria
Età media dei bambini adottati <3 anni: Cambogia, Burkina Faso, Armenia, Vietnam.
L'ETA' DI ARRIVO
Percentuale dei bambini adottati in età prescolare nelle regioni settentrionali: 53%
Percentuale dei bambini adottati in età prescolare nelle regioni centro meridionali: 37%
Estremi: le regioni nord-occidentali hanno la percentuale maggiore di bambini inferiori a un anno all'ingresso (16,6% contro il 2,6% delle isole)
Le isole hanno la percentuale maggiore di bambini con più di 10 anni all'ingresso (18,8% contro il 6,2% delle regioni centro-orientali)
L'INSERIMENTO A SCUOLA
Avviene prevalentemente (> 50%) nella scuola elementare
L’inserimento avviene in media dopo 3 mesi e mezzo dall’arrivo
Inserimento più precoce alle medie (1,2 mesi dall’arrivo)
Inseriti nel 60% dei casi nella classe corrispondente all’età anagrafica
LE ADOZIONI IN LIGURIA
817 autorizzazioni dal novembre 2000 (445 Genova, 162 Savona, 82 La Spezia, 79 Imperia)
Attualmente circa 130 autorizzazioni all’anno
Età media dei bambini piuttosto bassa (4,5 anni) rispetto alla media nazionale (5,4 anni) (dati 1° semestre 2008)
Provenienze (1° sem. ‘08): Africa 20, America 14, Asia 13, Europa 11. Ciò significa che nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di bambini con caratteristiche etniche e somatiche nettamente diverse da quelle della coppia adottiva
Età (1° sem. ’08): 34 hanno meno di 4 anni, 20 da 5 a 9 anni, 4 hanno più di 9 anni.
LIVIA BOTTA
http://www.psicologia-genova.it/
I dati sono tratti dai rapporti della C.A.I. (Commissione per le Adozioni Internazionali).
Tutti i dati e i report dal 2000 a oggi sono reperibili sul sito http://www.commissioneadozioni.it/
DATI NAZIONALI: GLI INGRESSI
Da novembre 2000 a giugno 2008 hanno concluso l’iter adottivo 17.741 famiglie e 21.671 bambini
Andamento crescente (flessione solo nel 2005 per blocco delle adozioni da parte di alcuni paesi dell’Est Europa)
Attualmente circa 2.700 ingressi all’anno
Si adotta più nelle regioni del nord (54,5%) che al centro e al sud
Si adottano più maschi (57,3%) che femmine, con prevalenza dei maschi tra i piccoli e delle femmine tra i grandi
LE COPPIE ADOTTIVE
Età media (1° sem. 2008): mariti 41,3 anni / mogli 39,5 anni
Livello di istruzione medio-alto
L’86% non hanno altri figli
In crescita i decreti di idoneità mirati (bambini con particolari caratteristiche: età, genere, stato di salute, appartenenza etnica…)
In crescita il numero medio di bambini adottati per coppia
I PAESI DI PROVENIENZA
Dal 2007 perdita dell’egemonia dei paesi dell’Est Europa (Ucraina, Russia)
Provenienze 1° sem. 2008: Ucraina, Colombia, Brasile, Vietnam (+), Etiopia (+), Polonia, Federazione Russa, Cambogia (+), India
Aumento di nuovi paesi (asiatici e africani): Armenia, Kazakistan, Libano, Mali, Mauritius…
Forte flusso di bambini piccoli da Asia e Africa
Età media dei bambini adottati > 8 anni: Polonia, Lituania, Ungheria
Età media dei bambini adottati <3 anni: Cambogia, Burkina Faso, Armenia, Vietnam.
L'ETA' DI ARRIVO
Percentuale dei bambini adottati in età prescolare nelle regioni settentrionali: 53%
Percentuale dei bambini adottati in età prescolare nelle regioni centro meridionali: 37%
Estremi: le regioni nord-occidentali hanno la percentuale maggiore di bambini inferiori a un anno all'ingresso (16,6% contro il 2,6% delle isole)
Le isole hanno la percentuale maggiore di bambini con più di 10 anni all'ingresso (18,8% contro il 6,2% delle regioni centro-orientali)
L'INSERIMENTO A SCUOLA
Avviene prevalentemente (> 50%) nella scuola elementare
L’inserimento avviene in media dopo 3 mesi e mezzo dall’arrivo
Inserimento più precoce alle medie (1,2 mesi dall’arrivo)
Inseriti nel 60% dei casi nella classe corrispondente all’età anagrafica
LE ADOZIONI IN LIGURIA
817 autorizzazioni dal novembre 2000 (445 Genova, 162 Savona, 82 La Spezia, 79 Imperia)
Attualmente circa 130 autorizzazioni all’anno
Età media dei bambini piuttosto bassa (4,5 anni) rispetto alla media nazionale (5,4 anni) (dati 1° semestre 2008)
Provenienze (1° sem. ‘08): Africa 20, America 14, Asia 13, Europa 11. Ciò significa che nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di bambini con caratteristiche etniche e somatiche nettamente diverse da quelle della coppia adottiva
Età (1° sem. ’08): 34 hanno meno di 4 anni, 20 da 5 a 9 anni, 4 hanno più di 9 anni.
LIVIA BOTTA
http://www.psicologia-genova.it/
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