Anche se il blog negli ultimi tempi langue, non è così per i lavori del gruppo "Adozione e scuola".
Il Vademecum per insegnanti è ormai praticamente pronto e contiamo di metterlo a disposizione della scuola liguri per l'inizio del prossimo anno scolastico.
Qui di seguito l'indice:
1. Perché questo vademecum?
2. Le adozioni in Italia
3. La complessità psico-emotiva del bambino adottato
a. Una doppia perdita
b. Possibili reazioni comportamentali
4. Il ruolo della scuola
5. Quando iniziare la frequenza
6. In che classe
7. Prima dell’ingresso a scuola
8. L’incontro insegnanti-genitori
9. L’inizio della frequenza
10. Famiglie di oggi
11. Come parlare dell’adozione e dell’abbandono
12. L’approccio alla storia personale
Un esempio di attività - Il cammino della storia e le nostre diverse storie personali
13. Raccontare, raccontarsi
Un esempio di attività - Raccontarsi con l’ombelico del mondo
14. Libri di testo e altre letture
15. Gli alunni adottati non sono alunni stranieri
16. Problemi comportamentali
17. Difficoltà di apprendimento
18. Adolescenze difficili
Scheda 1 — L’adozione internazionale
Scheda 2 — Adozione nazionale e affido
Scheda 3 — La normativa che non c’è
Scheda 4 — Gli enti che si occupano di adozione e affido
Scheda 5 — Libri e filmati da utilizzare in classe
Scheda 6 — L’adozione nella storia
Scheda 7 — Per saperne di più
Scheda 8 — Il Progetto "Adozione e scuola
Contemporaneamente stiamo costruendo le pagine del nuovo sito http://www.adozionescuola.it/, che nelle nostre intenzioni vuole essere un punto d'incontro interattivo, dove confrontarsi sulle tematiche relative all'inserimento scolastico di bambini e ragazzi adottati e approfondire/integrare/aggiornare gli argomenti trattati nel vademecum.
LIVIA BOTTA
botta@irre.liguria.it
Questo blog ha come finalità la discussione e l'approfondimento delle problematiche relative all'inserimento scolastico dei bambini e ragazzi adottati. Il sito di riferimento è www.adozionescuola.it. Amministratore del blog è la dr.ssa Livia Botta, Genova (www.liviabotta.it).
venerdì 11 giugno 2010
mercoledì 21 aprile 2010
Segnalazione
Segnalo, sul blog Spazioadozione Ticino, l'interessante intervento della dr.ssa Patrizia Gatti sulle difficoltà scolastiche dei bambini adottati.
http://spazioadozioneticino.blogspot.com/2010_03_01_archive.html
http://spazioadozioneticino.blogspot.com/2010_03_01_archive.html
mercoledì 14 aprile 2010
Gruppo "Adozione e scuola": prossimi incontri
Non ho inserito nel blog i reconti dei nostri ultimi incontri perché si è trattato di riunioni di carattere operativo dedicate alla stesura materiale del "Vademecum per insegnanti", che pensiamo di mettere a disposizione delle scuole per l'inizio del prossimo anno scolastico.
Anche i prossimi tre incontri (gli ultimi di quest'anno) saranno destinati al completamento di questo lavoro.
Chi volesse partecipare anche solo a questa fase può farlo, le date delle prossime riunioni sono:
venerdì 16 aprile
venerdì 7 maggio
venerdì 28 maggio
sempre alla scuola media DON MILANI dalle 15.00 alle 18.00.
LIVIA BOTTA
http://www.psicologia-genova.it
botta@irre.liguria.it
Anche i prossimi tre incontri (gli ultimi di quest'anno) saranno destinati al completamento di questo lavoro.
Chi volesse partecipare anche solo a questa fase può farlo, le date delle prossime riunioni sono:
venerdì 16 aprile
venerdì 7 maggio
venerdì 28 maggio
sempre alla scuola media DON MILANI dalle 15.00 alle 18.00.
LIVIA BOTTA
http://www.psicologia-genova.it
botta@irre.liguria.it
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Figli adottivi crescono
Inserisco volentieri questa comunicazione pervenuta dal CIAI:
Siamo lieti di comunicare che è stato pubblicato il nuovo libro del
CIAI - Centro Italiano Aiuti all'Infanzia
FIGLI ADOTTIVI CRESCONO
Adolescenza ed età adulta: esperienze e proposte per operatori, genitori e figli
a cura di Marco Chistolini e Marina Raymondi
Franco Angeli editore
Il libro contiene i contributi di : Pasquale Andria, Chiara Biffi, Marco Chistolini, Duccio Demetrio, Veena Englen, Maria Grazia Fava Vizziello, Laura Ferrari, Maria Forte, Dante Ghezzi, Ondina Greco, Shanti Ghelardoni Koli, Liliana Gualandi, Gregorio Mazzonis, Marina Miscioscia, Marina Raymondi, Rosa Rosnati, Valeria Rossi Dragone, Alessandra Santona, Elisa Seringhelli, Piera Serra.
L’età adulta rappresenta una delle tappe meno esplorate e studiate della vicenda adottiva. Solitamente, infatti, quando si parla di “adottati” ci si riferisce ai bambini, dimenticando che i figli adottivi crescono, diventano adolescenti prima e adulti poi, entrano nel mondo del lavoro, si sposano, hanno figli… Questo deficit è probabilmente dovuto al fatto che si pensa ai figli adottivi principalmente in quanto minorenni, come se l’adozione finisse con il raggiungimento della maggiore età.
In realtà, sappiamo bene che l’essere stato adottato rappresenta una condizione esistenziale che non ha, e non può avere, un termine: crescendo, i figli adottivi si trovano ad affrontare una serie di compiti che, seppure comuni a tutti, si colorano di significati peculiari proprio in considerazione della loro specifica storia personale. Il confronto con le proprie “origini”, la diversità somatica, la relazione con il partner, l’acquisizione del ruolo genitoriale – qui analizzata alla luce dei dati di una recente ricerca dell’Università Cattolica di Milano – la possibilità di accesso alle informazioni sui genitori biologici, il viaggio di ritorno nel Paese di nascita sono tutti temi cruciali e momenti significativi che, in questo testo, vengono affrontati da diversi esperti e da diverse prospettive.
Il volume, che si articola in tre parti, fornisce in primo luogo un inquadramento storico-giuridico e psico-sociale dell’adozione oggi, anche alla luce dei risultati più significativi emersi dall’indagine CIAI-GFK Eurisko sui figli adottivi adulti; quindi approfondisce ciascuno dei “temi cruciali” prevalentemente sotto il profilo psicologico – ma non sottovalutando gli aspetti di natura filosofica e giuridica; infine, calandosi nella “realtà” e facendo seguire alla teoria una proposta di prassi, presenta alcune innovative esperienze, nate proprio con lo specifico intento di affrontare quei “temi cruciali”. Le voci degli studiosi e degli operatori dell’adozione si intrecciano dunque a quelle dei diretti protagonisti dell’adozione: i figli adottivi. Ne risulta un testo originale e ricco, in cui l’apertura alle diverse prospettive e ai diversi contributi riflette la volontà di facilitare la ricomposizione di quel puzzle che è l’identità di ognuno; per questo sarà di sicuro interesse non solo per quanti studiano le tematiche adottive o lavorano in questo contesto, ma anche per tutti coloro che vivono l’adozione, da genitori o da figli adulti.
Marco Chistolini, psicologo e psicoterapeuta familiare, è responsabile scientifico del CIAI. Formatore e consulente sui temi dell’adozione, per i nostri tipi è co-autore di L’adolescenza ferita (2003) e Le parole difficili (2004); curatore di Scuola e adozione (2006) e co-curatore di Scenari e sfide dall’adozione internazionale (2009).
Marina Raymondi è responsabile del settore Attività Culturali e Centro Studi del CIAI. Per i nostri tipi è co-curatore di Scenari e sfide dall’adozione internazionale (2009).
Il libro è disponibile in libreria dall'8 aprile 2010.
Siamo lieti di comunicare che è stato pubblicato il nuovo libro del
CIAI - Centro Italiano Aiuti all'Infanzia
FIGLI ADOTTIVI CRESCONO
Adolescenza ed età adulta: esperienze e proposte per operatori, genitori e figli
a cura di Marco Chistolini e Marina Raymondi
Franco Angeli editore
Il libro contiene i contributi di : Pasquale Andria, Chiara Biffi, Marco Chistolini, Duccio Demetrio, Veena Englen, Maria Grazia Fava Vizziello, Laura Ferrari, Maria Forte, Dante Ghezzi, Ondina Greco, Shanti Ghelardoni Koli, Liliana Gualandi, Gregorio Mazzonis, Marina Miscioscia, Marina Raymondi, Rosa Rosnati, Valeria Rossi Dragone, Alessandra Santona, Elisa Seringhelli, Piera Serra.
L’età adulta rappresenta una delle tappe meno esplorate e studiate della vicenda adottiva. Solitamente, infatti, quando si parla di “adottati” ci si riferisce ai bambini, dimenticando che i figli adottivi crescono, diventano adolescenti prima e adulti poi, entrano nel mondo del lavoro, si sposano, hanno figli… Questo deficit è probabilmente dovuto al fatto che si pensa ai figli adottivi principalmente in quanto minorenni, come se l’adozione finisse con il raggiungimento della maggiore età.
In realtà, sappiamo bene che l’essere stato adottato rappresenta una condizione esistenziale che non ha, e non può avere, un termine: crescendo, i figli adottivi si trovano ad affrontare una serie di compiti che, seppure comuni a tutti, si colorano di significati peculiari proprio in considerazione della loro specifica storia personale. Il confronto con le proprie “origini”, la diversità somatica, la relazione con il partner, l’acquisizione del ruolo genitoriale – qui analizzata alla luce dei dati di una recente ricerca dell’Università Cattolica di Milano – la possibilità di accesso alle informazioni sui genitori biologici, il viaggio di ritorno nel Paese di nascita sono tutti temi cruciali e momenti significativi che, in questo testo, vengono affrontati da diversi esperti e da diverse prospettive.
Il volume, che si articola in tre parti, fornisce in primo luogo un inquadramento storico-giuridico e psico-sociale dell’adozione oggi, anche alla luce dei risultati più significativi emersi dall’indagine CIAI-GFK Eurisko sui figli adottivi adulti; quindi approfondisce ciascuno dei “temi cruciali” prevalentemente sotto il profilo psicologico – ma non sottovalutando gli aspetti di natura filosofica e giuridica; infine, calandosi nella “realtà” e facendo seguire alla teoria una proposta di prassi, presenta alcune innovative esperienze, nate proprio con lo specifico intento di affrontare quei “temi cruciali”. Le voci degli studiosi e degli operatori dell’adozione si intrecciano dunque a quelle dei diretti protagonisti dell’adozione: i figli adottivi. Ne risulta un testo originale e ricco, in cui l’apertura alle diverse prospettive e ai diversi contributi riflette la volontà di facilitare la ricomposizione di quel puzzle che è l’identità di ognuno; per questo sarà di sicuro interesse non solo per quanti studiano le tematiche adottive o lavorano in questo contesto, ma anche per tutti coloro che vivono l’adozione, da genitori o da figli adulti.
Marco Chistolini, psicologo e psicoterapeuta familiare, è responsabile scientifico del CIAI. Formatore e consulente sui temi dell’adozione, per i nostri tipi è co-autore di L’adolescenza ferita (2003) e Le parole difficili (2004); curatore di Scuola e adozione (2006) e co-curatore di Scenari e sfide dall’adozione internazionale (2009).
Marina Raymondi è responsabile del settore Attività Culturali e Centro Studi del CIAI. Per i nostri tipi è co-curatore di Scenari e sfide dall’adozione internazionale (2009).
Il libro è disponibile in libreria dall'8 aprile 2010.
martedì 19 gennaio 2010
Un reality sulle adozioni internazionali?
Ho salvato un articolo di Repubblica che vi allego.
Dà notizia di una sorta di reality sulle adozioni internazionali che La7 manderà in onda dal prossimo 11 febbraio: un racconto in diretta del percorso di sei coppie italiane, filmate dal momento dell'abbinamento fino al rientro in Italia con il figlio.
Il programma sta suscitando perplessità e polemiche, in quanto sembra che nulla nei filmati sia stato "protetto" (né i volti dei bambini, nè i momenti più intimi). Non so però se le cose sono andate proprio così. Credo che comunque sarà interessante seguirlo e discuterne.
http://www.webalice.it/livia.botta/reality_adozione.doc
LIVIA BOTTA
botta@irre.liguria.it
Dà notizia di una sorta di reality sulle adozioni internazionali che La7 manderà in onda dal prossimo 11 febbraio: un racconto in diretta del percorso di sei coppie italiane, filmate dal momento dell'abbinamento fino al rientro in Italia con il figlio.
Il programma sta suscitando perplessità e polemiche, in quanto sembra che nulla nei filmati sia stato "protetto" (né i volti dei bambini, nè i momenti più intimi). Non so però se le cose sono andate proprio così. Credo che comunque sarà interessante seguirlo e discuterne.
http://www.webalice.it/livia.botta/reality_adozione.doc
LIVIA BOTTA
botta@irre.liguria.it
L'adozione tra mondo interno e realtà
Il prossimo sabato mattina 23 gennaio avrà luogo a Genova (Auditorium di Palazzo Rosso) un seminario sul tema "L'ADOZIONE TRA MONDO INTERNO E REALTA'", promosso dall'Associazione Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica Infantile. Costo € 40,00.
Penso di andarci, se qualcun altro è interessato allego brochure e scheda di iscrizione.
http://www.webalice.it/livia.botta/locandina230110.pdf
http://www.webalice.it/livia.botta/scheda%20iscrizione230110.pdf
LIVIA BOTTA
http://www.psicologia-genova.it/
botta@irre.liguria.it
Penso di andarci, se qualcun altro è interessato allego brochure e scheda di iscrizione.
http://www.webalice.it/livia.botta/locandina230110.pdf
http://www.webalice.it/livia.botta/scheda%20iscrizione230110.pdf
LIVIA BOTTA
http://www.psicologia-genova.it/
botta@irre.liguria.it
mercoledì 13 gennaio 2010
Adozioni internazionali: report 2009
E' stato pubblicato il report della CAI sull'andamento delle adozioni internazionali nel 2009.
In controtendenza rispetto allo scenario internazionale che evidenzia un trend significativo di diminuzione delle adozioni, l'Italia si conferma, con 3964 minori adottati nel 2009, paese leader per le adozioni internazionali, seconda solo agli USA dove tuttavia il fenomeno è in calo.
Altro dato significativo è un parziale riequilibrio tra le regioni, con una riduzione dei minori adottati in Lombardia e un aumento equivalente nelle regioni meridionali.
Per quanto riguarda le coppie adottive si assiste a un'accentuazione delle tendenze già in atto negli anni precedenti: aumento dell'età media, prevalenza di titoli di studio medio-superiori e delle categorie lavorative impiegatizie, delle libere professioni e degli insegnanti.
Federazioni Russa, Ucraina, Colombia, Etiopia e Brasile si confermano come principali paesi d'origine dei minori adottati.
La Liguria, con 155 ingressi nel 2009, si conferma come la regione con il tasso più elevato di adozioni internazionali.
Il link http://www.commissioneadozioni.it/media/56573/estrattorapportostatistico.pdf rimanda al report.
LIVIA BOTTA
http://www.psicologia-genova.it/
botta@irre.liguria.it
In controtendenza rispetto allo scenario internazionale che evidenzia un trend significativo di diminuzione delle adozioni, l'Italia si conferma, con 3964 minori adottati nel 2009, paese leader per le adozioni internazionali, seconda solo agli USA dove tuttavia il fenomeno è in calo.
Altro dato significativo è un parziale riequilibrio tra le regioni, con una riduzione dei minori adottati in Lombardia e un aumento equivalente nelle regioni meridionali.
Per quanto riguarda le coppie adottive si assiste a un'accentuazione delle tendenze già in atto negli anni precedenti: aumento dell'età media, prevalenza di titoli di studio medio-superiori e delle categorie lavorative impiegatizie, delle libere professioni e degli insegnanti.
Federazioni Russa, Ucraina, Colombia, Etiopia e Brasile si confermano come principali paesi d'origine dei minori adottati.
La Liguria, con 155 ingressi nel 2009, si conferma come la regione con il tasso più elevato di adozioni internazionali.
Il link http://www.commissioneadozioni.it/media/56573/estrattorapportostatistico.pdf rimanda al report.
LIVIA BOTTA
http://www.psicologia-genova.it/
botta@irre.liguria.it
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