A che punto sono le attività del gruppo "Adozione e scuola"? Nell'incontro del 20 dicembre abbiamo fatto il punto della situazione.
LO STATO DELL’ARTE
A oggi ci sono stati 7 incontri di presentazione del Vademecum per insegnanti: quattro nelle scuole della provincia di Genova (Don Milani, Divina Provvidenza, DD Recco e Strozzi), più la presentazione al Salone ABCD con l'associazione Batya, all’Ordine degli Psicologi della Liguria e a Firenze al Seminario di formazione nazionale della CAI-Istituto degli Innocenti.
In programma per i prossimi mesi ancora una presentazione a Genova richiesta dalla media Bertani (17 gennaio ore 16,30-18,30), e poi al 4° circolo di Sanremo (19 gennaio ore 17-19), al liceo Vieusseux di Imperia (dove la presentazione prevista a dicembre è saltata causa occupazione della scuola), e ancora ad Albenga e a La Spezia. C’è inoltre la possibilità abbastanza concreta di iniziative a Bologna e ad Aosta.
Gli incontri realizzati finora sono andati bene, nell’insieme. Più positivi quelli nelle scuole, ricchi di interventi mirati e di riflessioni interessanti da parte dei docenti. Poco partecipati quelli al salone ABCD e all’Ordine degli Psicologi, con interventi “random” e un confronto acceso ma a mio parere meno approfondito, forse a causa dell’eterogeneità dei partecipanti. Interessante l’opportunità di presentare il Vademecum a Firenze a una platea varia (assistenti sociali, psicologi, rappresentanti di associazioni…) provenienti da tutte le regioni: peccato che non ci sia stato tempo per il dibattito in plenaria e che sia stato possibile verificare l’impatto del nostro lavoro (che mi è comunque sembrato positivo) solo nei corridoi…
IL FUTURO
Abbiamo fissato tre riunioni del gruppo per i prossimi mesi, sempre alla Don Milani, il venerdì ore 15-18. Queste le date: 14 gennaio – 11 marzo – 6 maggio.
Quello che resta da fare, oltre ai prossimi incontri di presentazione del Vademecum, è portare a termine gli impegni del Progetto, che era nato nel 2008 come progetto triennale e che pertanto si conclude con quest’anno scolastico. Si tratterà poi di vedere se riproporlo e con quali iniziative.
Nell'incontro del 20 abbiamo riletto il Progetto, rendendoci conto che… abbiamo realizzato quasi tutto! Ciò che ancora manca è il completamento di alcune sezioni del sito: le proposte di attività didattiche, da formalizzare; la definizione dei criteri per l’inserimento delle “buona pratiche”; la continuazione della ricerca sui libri di testo; la sezione “recensioni” da arricchire.
In pratica il lavoro che resta da fare è molto “operativo”, si tratta pertanto di mettersi al lavoro scegliendo, ciascuno, il settore e le attività che gli risultano più congeniali. Nell'immediato c'è già chi si sta attivando per portare avanti la ricerca sui libri di testo della primaria e per verificare con gli insegnanti che hanno partecipato agli incontri di ottobre e hanno alunni adottati nelle loro classi se il loro approccio alla problematica è mutato in questi primi mesi di scuola.
Questa è la situazione al momento attuale. Il lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi non è poco, chi vuole aggiungersi e collaborare sarà ben accetto!
Livia Botta
www.liviabotta.it
Questo blog ha come finalità la discussione e l'approfondimento delle problematiche relative all'inserimento scolastico dei bambini e ragazzi adottati. Il sito di riferimento è www.adozionescuola.it. Amministratore del blog è la dr.ssa Livia Botta, Genova (www.liviabotta.it).
martedì 21 dicembre 2010
giovedì 2 dicembre 2010
"Il cioccolato che fa bene" a Genova
Anche quest'anno il CIAI (Centro italiano aiuti all'infanzia) sarà presente sabato 4 dicembre in Via Galata (angolo via S. Vincenzo) con "Il cioccolato che fa bene", banchetto di sensibilizzazione e raccolta fondi per le iniziative a favore dell'infanzia.
Etichette:
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infanzia il cioccolato che fa bene
martedì 16 novembre 2010
Si parlerà di adozione e scuola anche...
... a Milano sabato 11 dicembre, nell'ambito del ciclo d'incontri "L'ADOZIONE, UN ATTO GIURIDICO... UNA STORIA PER SEMPRE", promosso dal CIAI e indirizzato a famiglie adottive e operatori.
Maggiori informazioni qui: http://www.ciai.it/images/stories/Centro_studi/leaflet_seminari_Ladozione_un_atto_giuridico.pdf
Maggiori informazioni qui: http://www.ciai.it/images/stories/Centro_studi/leaflet_seminari_Ladozione_un_atto_giuridico.pdf
domenica 14 novembre 2010
Prossimi incontri di presentazione del Vademecum
Questi i prossimi incontri di presentazione del volume "ALUNNI ADOTTATI IN CLASSE. VADEMECUM PER INSEGNANTI":
Direzione didattica "RECCO"
Via Massone 47 Recco (GE)
lunedì 15 novembre 2010 ore 16.00
Salone dell'Educazione ABCD
Fiera di GENOVA sala I padiglione B
venerdì 19 novembre 2010 ore 14.30
Ordine degli Psicologi della Liguria
Via XX Settembre 37/5 GENOVA
sabato 20 novembre 2010 ore 10.00
Ist. sec. 1° grado "STROZZI"
Via Era 1 GENOVA
mercoledì 24 novembre 2010 ore 16.30
Liceo "VIEUSSEUX"
Salita Terre Bianche 1 IMPERIA P.M.
mercoledì 1 dicembre 2010 ore 16.00
Livia Botta
www.adozionescuola.it
Direzione didattica "RECCO"
Via Massone 47 Recco (GE)
lunedì 15 novembre 2010 ore 16.00
Salone dell'Educazione ABCD
Fiera di GENOVA sala I padiglione B
venerdì 19 novembre 2010 ore 14.30
Ordine degli Psicologi della Liguria
Via XX Settembre 37/5 GENOVA
sabato 20 novembre 2010 ore 10.00
Ist. sec. 1° grado "STROZZI"
Via Era 1 GENOVA
mercoledì 24 novembre 2010 ore 16.30
Liceo "VIEUSSEUX"
Salita Terre Bianche 1 IMPERIA P.M.
mercoledì 1 dicembre 2010 ore 16.00
Livia Botta
www.adozionescuola.it
mercoledì 3 novembre 2010
Resoconto sui primi incontri di presentazione del Vademecum
Si sono svolti gli scorsi 25 e 27 ottobre i primi due incontri di presentazione del Vademecum "Alunni adottati in classe", presso la scuola media "Don Milani" e la primaria "Divina Provvidenza" di Genova.
Sono stati incontri molto produttivi, a cui hanno partecipato un numero considerevole di docenti dei due istituti ospitanti, oltre a insegnanti di altre scuole del territorio e altri operatori che si occupano della realtà adottiva.
Molti gli spunti interessanti emersi.
Nell'incontro della "Don Milani", a partecipazione più eterogenea, i temi della collaborazione e della necessità di confronto tra chi a vario titolo ha a che fare con bambini e ragazzi adottati (insegnanti, genitori, mediatori culturali, personale dei servizi, enti) sono stati al centro del dibattito.
Nell'incontro alla "Divina Provvidenza" si sono toccate alcune delle problematiche più direttamente collegate all'inserimento scolastico: l'(eventuale) utilizzo dei mediatori culturali, le strategie per affrontare difficoltà comportamentali di tipo iperattivo, l'opportunità o meno di introdurre la storia personale come argomento di studio, le parole per trattare in classe la realtà dell'adozione.
La tonalità prevalente, in entrambi gli incontri, è stata quella del riflettere insieme e dell'interrogarsi, del considerare ciascun alunno come una persona singola con proprie caratteristiche e bisogni peculiari. Non si è cercato di "costringere" gli alunni adottati in una "categoria", né si sono cercate/chieste soluzioni preconfezionate, valide per tutti i casi.
Questa è, del resto, l'ottica con la quale il gruppo che ha realizzato il Vademecum intende procedere.
Per rafforzare questa prospettiva sta finalmente cominciando a funzionare il gruppo di discussione (lo trovate all'indirizzo http://it.groups.yahoo.com/group/adozionescuola/), che nelle nostre intenzioni vuole diventare un luogo d'incontro e di confronto, che faccia dell'ottica dialogica e dell'attenzione alle individualità il perno attorno al quale far ruotare la ricerca di strategie e di risposte.
Livia Botta
www.adozionescuola.it
Sono stati incontri molto produttivi, a cui hanno partecipato un numero considerevole di docenti dei due istituti ospitanti, oltre a insegnanti di altre scuole del territorio e altri operatori che si occupano della realtà adottiva.
Molti gli spunti interessanti emersi.
Nell'incontro della "Don Milani", a partecipazione più eterogenea, i temi della collaborazione e della necessità di confronto tra chi a vario titolo ha a che fare con bambini e ragazzi adottati (insegnanti, genitori, mediatori culturali, personale dei servizi, enti) sono stati al centro del dibattito.
Nell'incontro alla "Divina Provvidenza" si sono toccate alcune delle problematiche più direttamente collegate all'inserimento scolastico: l'(eventuale) utilizzo dei mediatori culturali, le strategie per affrontare difficoltà comportamentali di tipo iperattivo, l'opportunità o meno di introdurre la storia personale come argomento di studio, le parole per trattare in classe la realtà dell'adozione.
La tonalità prevalente, in entrambi gli incontri, è stata quella del riflettere insieme e dell'interrogarsi, del considerare ciascun alunno come una persona singola con proprie caratteristiche e bisogni peculiari. Non si è cercato di "costringere" gli alunni adottati in una "categoria", né si sono cercate/chieste soluzioni preconfezionate, valide per tutti i casi.
Questa è, del resto, l'ottica con la quale il gruppo che ha realizzato il Vademecum intende procedere.
Per rafforzare questa prospettiva sta finalmente cominciando a funzionare il gruppo di discussione (lo trovate all'indirizzo http://it.groups.yahoo.com/group/adozionescuola/), che nelle nostre intenzioni vuole diventare un luogo d'incontro e di confronto, che faccia dell'ottica dialogica e dell'attenzione alle individualità il perno attorno al quale far ruotare la ricerca di strategie e di risposte.
Livia Botta
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domenica 24 ottobre 2010
Lettera al ministro Gelmini
Un gruppo di associazioni attive nel campo dell'adozione ha inviato una petizione al ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini per sollecitare un confronto istituzionale in materia di benessere scolastico di bambine e bambini adottati.
L'iniziativa, promossa dall'associazione "Genitori si diventa", intende prioritariamente porre in evidenza il problema del passaggio dalla scuola dell'infanzia alla primaria e del primo inserimento scolastico dei bambini adottati.
Questi i termini della questione. Non è infrequente che i bambini adottati abbiano bisogno di "diluire" su tempi più lunghi il loro percorso scolastico. L'opportunità di non sottoporli a tour de force cognitivi nella fase di "acclimatamento" alla nuova famiglia e al nuovo contesto può rendere preferibile, in casi di bambini appena arrivati, lo slittamento di un anno su una classe inferiore rispetto a quella corrispondente all'età. Anche in altri casi di bambini già in Italia da tempo può rendersi necessario un rallentamento del percorso scolastico, con una permanenza di un anno in più nella scuola dell'infanzia.
La possibilità di rallentare di un anno il percorso scolastico dei bambini e dei ragazzi adottati è consentita, dal punto di vista normativo, dalla CM 24/2006 con un'unica eccezione: l'inserimento nella prima classe della primaria. Con l'entrata in vigore del DPR 89/2009 che regolamenta l'assetto della scuola dell'infanzia e del 1° ciclo, infatti, i bambini che compiono i 6 anni entro l'anno scolastico di riferimento devono necessariamente essere iscritti alla prima classe della primaria, senza alcuna possibilità di posticipare l'inserimento né per i bambini appena arrivati, né per quelli per i quali si ritenga opportuna una permanenza più lunga nella scuola dell'infanzia. In questi casi, con la nuova normativa solo una certificazione di disabilità rende infatti possibile rinviare di un anno l'inserimento.
Le associazioni chiedono che questa incongruenza normativa venga risolta, ma anche che si colmi quel vuoto legislativo che non considera le specificità di questi alunni, che costituiscono una porzione non indifferente della popolazione scolastica.
A questo link la lettera al Ministro e un dossier sul tema: www.webalice.it/livia.botta/adozione/lettera_Gelmini_dossier.pdf
Livia Botta
www.adozionescuola.it
L'iniziativa, promossa dall'associazione "Genitori si diventa", intende prioritariamente porre in evidenza il problema del passaggio dalla scuola dell'infanzia alla primaria e del primo inserimento scolastico dei bambini adottati.
Questi i termini della questione. Non è infrequente che i bambini adottati abbiano bisogno di "diluire" su tempi più lunghi il loro percorso scolastico. L'opportunità di non sottoporli a tour de force cognitivi nella fase di "acclimatamento" alla nuova famiglia e al nuovo contesto può rendere preferibile, in casi di bambini appena arrivati, lo slittamento di un anno su una classe inferiore rispetto a quella corrispondente all'età. Anche in altri casi di bambini già in Italia da tempo può rendersi necessario un rallentamento del percorso scolastico, con una permanenza di un anno in più nella scuola dell'infanzia.
La possibilità di rallentare di un anno il percorso scolastico dei bambini e dei ragazzi adottati è consentita, dal punto di vista normativo, dalla CM 24/2006 con un'unica eccezione: l'inserimento nella prima classe della primaria. Con l'entrata in vigore del DPR 89/2009 che regolamenta l'assetto della scuola dell'infanzia e del 1° ciclo, infatti, i bambini che compiono i 6 anni entro l'anno scolastico di riferimento devono necessariamente essere iscritti alla prima classe della primaria, senza alcuna possibilità di posticipare l'inserimento né per i bambini appena arrivati, né per quelli per i quali si ritenga opportuna una permanenza più lunga nella scuola dell'infanzia. In questi casi, con la nuova normativa solo una certificazione di disabilità rende infatti possibile rinviare di un anno l'inserimento.
Le associazioni chiedono che questa incongruenza normativa venga risolta, ma anche che si colmi quel vuoto legislativo che non considera le specificità di questi alunni, che costituiscono una porzione non indifferente della popolazione scolastica.
A questo link la lettera al Ministro e un dossier sul tema: www.webalice.it/livia.botta/adozione/lettera_Gelmini_dossier.pdf
Livia Botta
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martedì 19 ottobre 2010
Vademecum per insegnanti - Incontri di presentazione a Genova
La pubblicazione "ALUNNI ADOTTATI IN CLASSE. VADEMECUM PER INSEGNANTI" verrà presentata agli insegnanti genovesi nel corso di quattro incontri organizzati nelle seguenti scuole:
Ist. sec. 1° "DON MILANI-COLOMBO", Salita Carbonara 51, Genova
Lunedì 25 ottobre 2010 ore 16.00-18.00
Scuola primaria "DIVINA PROVVIDENZA", Via S. Bartolomeo 17, Genova-Certosa
Mercoledì 27 ottobre 2010 ore 16.30-18.30
Direzione didattica "RECCO", Via Massone 47, Genova-Recco
Lunedì 15 novembre 2010 ore 16.00-18.00
Ist. sec. 1° "STROZZI", Via Era 1, Genova
Mercoledì 24 novembre 2010 ore 16.30-18.30
I partecipanti riceveranno una copia del Vademecum.
Per partecipare è necessario inviare al n. di fax 0108466343 la scheda scaricabile dal sito www.adozionescuola.it.
Livia Botta
http://www.adozionescuola.it
Ist. sec. 1° "DON MILANI-COLOMBO", Salita Carbonara 51, Genova
Lunedì 25 ottobre 2010 ore 16.00-18.00
Scuola primaria "DIVINA PROVVIDENZA", Via S. Bartolomeo 17, Genova-Certosa
Mercoledì 27 ottobre 2010 ore 16.30-18.30
Direzione didattica "RECCO", Via Massone 47, Genova-Recco
Lunedì 15 novembre 2010 ore 16.00-18.00
Ist. sec. 1° "STROZZI", Via Era 1, Genova
Mercoledì 24 novembre 2010 ore 16.30-18.30
I partecipanti riceveranno una copia del Vademecum.
Per partecipare è necessario inviare al n. di fax 0108466343 la scheda scaricabile dal sito www.adozionescuola.it.
Livia Botta
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