Adozione e Scuola

sabato 25 settembre 2010

Formazione per le adozioni internazionali: un incontro a Genova

Venerdì 8 ottobre 2010 alle ore 15 si svolgerà a Genova, presso l'Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione, corso Podestà 2, un incontro sul tema "10 ANNI DI FORMAZIONE PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI: QUALITA' E COMPLESSITA'", sugli apporti formativi della Commissione per le Adozioni Internazionali in connessione con le principali istituzioni che si occupano di adozioni.
Maggiori informazioni sull'evento al link http://www.minori.it/files/Depliant_Genova_8_ottobre_2010.pdf

Livia Botta

lunedì 20 settembre 2010

Cos'è l'adozione? Percorso di informazione a Genova

L'associazione Batya promuove a Genova un percorso di informazione e formazione sull'adozione.
Queste le tematiche che saranno trattate:
MARTEDI 28 SETTEMBRE 2010 ore 21
Gli aspetti giuridico-legali dell'adozione dei minori
MARTEDI' 5 OTTOBRE 2010 ore 21
Le famiglie si raccontano
MARTEDI' 12 OTTOBRE 2010 ore 21
L'intervento degli operatori pubblici dalla dichiarazione di disponibilità, all'adozione, al periodo post-adozione
Il corso si terrà presso l'Aula Magna dell'Istituto Ravasco, piazza Carignano 1.
Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.batya.it.

L. BOTTA

mercoledì 11 agosto 2010

Giornata di studio "Accompagnare e sostenere l'adozione"

Inserisco questa comunicazione del CIAI:

Sono aperte le iscrizioni alla Giornata di studio sull’adozione internazionale organizzata da CIAI e Provincia di Milano:

ACCOMPAGNARE E SOSTENERE L'ADOZIONE
Lectio magistralis di DAVID BRODZINSKY

LUNEDì 4 OTTOBRE 2010

presso lo Spazio Oberdan in via Vittorio Veneto 2 a Milano

L’adozione si presenta in Italia come una realtà in crescita che desta rilevante interesse per il numero dei minori che annualmente viene adottato e per la complessità che caratterizza questo percorso. Pur nella convinzione che complessità non sia necessariamente sinonimo di difficoltà e patologia e consapevoli che le ricerche internazionali indicano una sostanziale riuscita della maggioranza delle adozioni, crediamo fermamente che il percorso adottivo debba essere sostenuto ed accompagnato con competenza ed empatia. È noto, infatti, che la famiglia adottiva deve, nel corso del tempo, misurarsi non solo con i compiti relativi all’accudimento e all’educazione dei figli tipiche di ogni altro nucleo, ma anche con alcune tematiche specifiche che hanno notevole rilevanza emotiva. Sapere di essere stati adottati, confrontarsi con l’abbandono, costruire un’ equilibrata identità etnica, inserirsi nel nuovo contesto sociale, sono solo alcuni dei compiti che il bambino adottivo e la sua famiglia devono affrontare nel corso del tempo. In questa prospettiva la presente giornata di studio rappresenta una preziosa occasione di approfondimento e confronto con uno dei maggiori esperti internazionali del settore.

David Brodzinsky, Professore Emerito di Psicologia Clinica e dello Sviluppo presso la Rutgers University del New Jersey (USA), ha condotto numerose ricerche nel campo, studiando in particolar modo i fattori che influenzano l’andamento dell’adozione, le dinamiche soggettive ed intra-familiari che la caratterizzano e le peculiarità delle diverse tappe della crescita dell’adottato. Tra gli autori più citati nella letteratura sull’adozione, le sue pubblicazioni (ricordiamo, tra le altre, Being Adopted: The Lifelong Search for Self con M. D. Schechter e R. M. Henig; The Psychology of Adoption con M. D. Schechter e Psychological Issues In Adoption: Research and Practice curato con J. Palacios) rappresentano dei capisaldi per coloro che lavorano in questo ambito ed hanno contribuito in maniera determinante a chiarire i significati che ca ratterizzano la vita dei figli e dei genitori adottivi.

La giornata di studio prevede la trattazione di argomenti centrali del processo adottivo quali i fattori che ne influenzano la riuscita, la costruzione della relazione tra il bambino ed i nuovi genitori ed alcune forme di intervento per sostenere ed accompagnare la famiglia adottiva. L’incontro si propone come occasione di approfondimento, scambio e confronto tra le diverse professionalità che, a vario titolo, si occupano di accompagnare e sostenere la famiglia adottiva nel post-adozione.

Sono stati richiesti i crediti: ECM per il profilo professionale psicologo - FCO.AS validi ai fini della formazione continua degli assistenti sociali

La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria l’iscrizione attraverso il sito della formazione: http://www.provincia.milano.it/sociale

CIAI - Centro Studi
Via Bordighera 6
20142 Milano
Tel. 02 84844422 - 493
centrostudi@ciai.it


LIVIA BOTTA
botta@irre.liguria.it

venerdì 11 giugno 2010

Vademecum... in dirittura d'arrivo!

Anche se il blog negli ultimi tempi langue, non è così per i lavori del gruppo "Adozione e scuola".
Il Vademecum per insegnanti è ormai praticamente pronto e contiamo di metterlo a disposizione della scuola liguri per l'inizio del prossimo anno scolastico.

Qui di seguito l'indice:

1. Perché questo vademecum?
2. Le adozioni in Italia
3. La complessità psico-emotiva del bambino adottato
a. Una doppia perdita
b. Possibili reazioni comportamentali
4. Il ruolo della scuola
5. Quando iniziare la frequenza
6. In che classe
7. Prima dell’ingresso a scuola
8. L’incontro insegnanti-genitori
9. L’inizio della frequenza
10. Famiglie di oggi
11. Come parlare dell’adozione e dell’abbandono
12. L’approccio alla storia personale
Un esempio di attività - Il cammino della storia e le nostre diverse storie personali
13. Raccontare, raccontarsi
Un esempio di attività - Raccontarsi con l’ombelico del mondo
14. Libri di testo e altre letture
15. Gli alunni adottati non sono alunni stranieri
16. Problemi comportamentali
17. Difficoltà di apprendimento
18. Adolescenze difficili
Scheda 1 — L’adozione internazionale
Scheda 2 — Adozione nazionale e affido
Scheda 3 — La normativa che non c’è
Scheda 4 — Gli enti che si occupano di adozione e affido
Scheda 5 — Libri e filmati da utilizzare in classe
Scheda 6 — L’adozione nella storia
Scheda 7 — Per saperne di più
Scheda 8 — Il Progetto "Adozione e scuola

Contemporaneamente stiamo costruendo le pagine del nuovo sito http://www.adozionescuola.it/, che nelle nostre intenzioni vuole essere un punto d'incontro interattivo, dove confrontarsi sulle tematiche relative all'inserimento scolastico di bambini e ragazzi adottati e approfondire/integrare/aggiornare gli argomenti trattati nel vademecum.

LIVIA BOTTA
botta@irre.liguria.it

mercoledì 21 aprile 2010

Segnalazione

Segnalo, sul blog Spazioadozione Ticino, l'interessante intervento della dr.ssa Patrizia Gatti sulle difficoltà scolastiche dei bambini adottati.
http://spazioadozioneticino.blogspot.com/2010_03_01_archive.html

mercoledì 14 aprile 2010

Gruppo "Adozione e scuola": prossimi incontri

Non ho inserito nel blog i reconti dei nostri ultimi incontri perché si è trattato di riunioni di carattere operativo dedicate alla stesura materiale del "Vademecum per insegnanti", che pensiamo di mettere a disposizione delle scuole per l'inizio del prossimo anno scolastico.
Anche i prossimi tre incontri (gli ultimi di quest'anno) saranno destinati al completamento di questo lavoro.
Chi volesse partecipare anche solo a questa fase può farlo, le date delle prossime riunioni sono:
venerdì 16 aprile
venerdì 7 maggio
venerdì 28 maggio
sempre alla scuola media DON MILANI dalle 15.00 alle 18.00.

LIVIA BOTTA
http://www.psicologia-genova.it
botta@irre.liguria.it

Figli adottivi crescono

Inserisco volentieri questa comunicazione pervenuta dal CIAI:

Siamo lieti di comunicare che è stato pubblicato il nuovo libro del
CIAI - Centro Italiano Aiuti all'Infanzia
FIGLI ADOTTIVI CRESCONO
Adolescenza ed età adulta: esperienze e proposte per operatori, genitori e figli
a cura di Marco Chistolini e Marina Raymondi
Franco Angeli editore

Il libro contiene i contributi di : Pasquale Andria, Chiara Biffi, Marco Chistolini, Duccio Demetrio, Veena Englen, Maria Grazia Fava Vizziello, Laura Ferrari, Maria Forte, Dante Ghezzi, Ondina Greco, Shanti Ghelardoni Koli, Liliana Gualandi, Gregorio Mazzonis, Marina Miscioscia, Marina Raymondi, Rosa Rosnati, Valeria Rossi Dragone, Alessandra Santona, Elisa Seringhelli, Piera Serra.

L’età adulta rappresenta una delle tappe meno esplorate e studiate della vicenda adottiva. Solitamente, infatti, quando si parla di “adottati” ci si riferisce ai bambini, dimenticando che i figli adottivi crescono, diventano adolescenti prima e adulti poi, entrano nel mondo del lavoro, si sposano, hanno figli… Questo deficit è probabilmente dovuto al fatto che si pensa ai figli adottivi principalmente in quanto minorenni, come se l’adozione finisse con il raggiungimento della maggiore età.
In realtà, sappiamo bene che l’essere stato adottato rappresenta una condizione esistenziale che non ha, e non può avere, un termine: crescendo, i figli adottivi si trovano ad affrontare una serie di compiti che, seppure comuni a tutti, si colorano di significati peculiari proprio in considerazione della loro specifica storia personale. Il confronto con le proprie “origini”, la diversità somatica, la relazione con il partner, l’acquisizione del ruolo genitoriale – qui analizzata alla luce dei dati di una recente ricerca dell’Università Cattolica di Milano – la possibilità di accesso alle informazioni sui genitori biologici, il viaggio di ritorno nel Paese di nascita sono tutti temi cruciali e momenti significativi che, in questo testo, vengono affrontati da diversi esperti e da diverse prospettive.
Il volume, che si articola in tre parti, fornisce in primo luogo un inquadramento storico-giuridico e psico-sociale dell’adozione oggi, anche alla luce dei risultati più significativi emersi dall’indagine CIAI-GFK Eurisko sui figli adottivi adulti; quindi approfondisce ciascuno dei “temi cruciali” prevalentemente sotto il profilo psicologico – ma non sottovalutando gli aspetti di natura filosofica e giuridica; infine, calandosi nella “realtà” e facendo seguire alla teoria una proposta di prassi, presenta alcune innovative esperienze, nate proprio con lo specifico intento di affrontare quei “temi cruciali”. Le voci degli studiosi e degli operatori dell’adozione si intrecciano dunque a quelle dei diretti protagonisti dell’adozione: i figli adottivi. Ne risulta un testo originale e ricco, in cui l’apertura alle diverse prospettive e ai diversi contributi riflette la volontà di facilitare la ricomposizione di quel puzzle che è l’identità di ognuno; per questo sarà di sicuro interesse non solo per quanti studiano le tematiche adottive o lavorano in questo contesto, ma anche per tutti coloro che vivono l’adozione, da genitori o da figli adulti.

Marco Chistolini, psicologo e psicoterapeuta familiare, è responsabile scientifico del CIAI. Formatore e consulente sui temi dell’adozione, per i nostri tipi è co-autore di L’adolescenza ferita (2003) e Le parole difficili (2004); curatore di Scuola e adozione (2006) e co-curatore di Scenari e sfide dall’adozione internazionale (2009).
Marina Raymondi è responsabile del settore Attività Culturali e Centro Studi del CIAI. Per i nostri tipi è co-curatore di Scenari e sfide dall’adozione internazionale (2009).


Il libro è disponibile in libreria dall'8 aprile 2010.